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Servizi / La Puglia sorprende anche al Salone di Milano

Le previsioni non sono state smentite: il Salone Internazionale del Mobile 2014 ha registrato i grandi numeri stimati alla vigilia, confermandosi la più grande e prestigiosa vetrina dell'arredamento, con un alto indice di gradimento da parte di utenti e addetti ai lavori. I padiglioni hanno offerto uno spettacolo scenografico spesso sorprendente e di grande impatto visivo, presentando diverse modalità e filosofie dell'abitare. Numerose sono state le riedizioni dei classici interpretati in chiave contemporanea, ma ovunque era presente l'elemento tecnologico come supporto intuitivo e gestionale. Oltre alla funzionalità, non è stata trascurata la componente estetica fino ad arrivare all'apertura di una concezione quasi ludica dello spazio, sfruttando forme geometriche che diventano figure dinamiche e solleticano nuove percezioni dell'immagine. Forte presenza del legno, con una ricercatezza particolare di materiali che si prestano a versioni inedite di giochi cromatici e contrasti; la predominanza fra i colori appartiene al bianco, affiancato però anche da soluzioni azzardate di vivacità ed effetti futuristici.

Sobria ed elegante l'isola espositiva dedicata al Salone Satellite, la più importante fra le iniziative collaterali alla manifestazione principale. Dalle proposte dei designer emergenti emerge l'importanza attribuita ai materiali eco e la rivalutazione dell'artigianato, e non risulta contraddittorio lo spazio destinato alla stampa digitale collocato a pochi metri dall'allestimento di una vera e propria bottega di lavorazione manuale del legno: tutto può convivere in armonia.

Grande interesse ha suscitato il padiglione dei designer salentini dove era presente, fra gli altri, l'Arch. Marco Giovinazzo (miG Concept Design) con il nostro mobile living 'Urbano'; molto apprezzato quindi lo stand nostrano 'Ghimel', come evidenziato dalla grande affluenza che comprende anche l'interesse della stampa e di possibili aperture da parte della Cina e del Giappone, con l'eventualità di poter partecipare all'edizione 2014 di '100% Design', a Londra. Suggestiva la location che ha ospitato il DIN 2014 , dove è stato proposto 'SSS - Sacripante Sound Station' dell’Arch. Alessandro Cannoletta ( Uzone Design), presente anche con 'paraMENTO' . La fabbrica del vapore da spazio industriale è diventato ancora una volta un contenitore speciale dove 100 designer e progettisti hanno rappresentato il “fare” tipico del Made in Italy, accanto ai talenti del design provenienti da tutto il mondo, con una proposta variegata di complementi e oggetti d’arredo, light & sound design, stampa 3D e gioielli realizzati a mano. La Fabbrica del Vapore ha anche dato modo di ammirare 'La casa in calce e canapa', mostra di stampo pugliese organizzata dall'arch. Mario D'Aquino che stimola a una profonda riflessione sull'alternativa 'green'. Degna di nota la mostra design della Triennale, che quest'anno ha focalizzato l'attenzione sul tema della crisi economica concepita come occasione storica che può incentivare e creare nuove opportunità per la creatività progettuale attraverso l'autosufficienza produttiva che coinvolge arte, industria e società. Proprio per questo, estremamente azzeccato è stato il titolo 'Futuro e Innovazione del fare in Puglia”, che proprio hABITAPULIA ha scelto per valorizzare il nostro territorio, dando risalto a progetti e prodotti di aziende particolarmente impegnate nella sostenibilità e nell’innovazione nel settore del design, fra tavoli e lampade che guardano al futuro fino al vasellame, alle ceramiche artistiche e ai complementi in pietra che rispecchiano fedelmente la nostra identità.


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